Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/37

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SECONDO - ELETTRA

esperto di strage, la vetta
ridente di giovine sangue.
90Oh tumulo grande
che gioiosamente
di sé fece l’alta coorte!
Ciascun combattente
su la sua terribile ebrezza
95col sole e con l’aria
sentiva il guardar leonino
del Duce, dell’Onnipresente.
Oh vendemmia di giovinezza
più forte che il vino!
100Porpora d’autunno,
porpora di morte
su la dolce di uve Campania!

Non piangere, anima di Trento,
la tua calpestata corona.
105Dimentica il male, se puoi.
Non fare lamento.
La tua madre non t’abbandona:
ha il cuore profondo.
Passano i Bonturi
110e il seguace lor gregge immondo.
Durano gli eroi
eterni nei fasti


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