Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/290

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

DELLE LAUDI - LIBRO



IL COMMIATO.

L’ALPE di Mommio un pallido velame
d’ulivi effonde al cielo di giacinto,
come un colle dell’isola di Same
o di Zacinto.

5Il Monte Magno di più cupo argento
fascia la sua piramide; il Matanna
è porpora e viola come il lento
fior della canna.

O canneti lungh’essi i fiumicelli
10di Camaiore, appreso ho il vostro carme.
Vedess’io rosseggiare gli albatrelli
sul Monte Darme!

Dal Capo Corvo ricco di viburni
i pini vedess’io della Palmaria
15che col lutto de’ marmi suoi notturni
sta solitaria!


- 280 -