Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/33

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TERZO - ALCIONE

45e nel silenzio lor sempre novelle
consolatrici, sì che pare
che ogni sera l’anima le possa amare
d’amor più forte.

Laudata sii per la tua pura morte,
50o Sera, e per l’attesa che in te fa palpitare
le prime stelle!



L’ULIVO.

LAUDATO sia l’ulivo nel mattino!
Una ghirlanda semplice, una bianca
tunica, una preghiera armoniosa
a noi son festa.

5Chiaro leggero è l’arbore nell’aria.
E perché l’imo cor la sua bellezza
ci tocchi, tu non sai, noi non sappiamo,
non sa l’ulivo.

Esili foglie, magri rami, cavo
10tronco, distorte barbe, piccol frutto,
ecco, e un nume ineffabile risplende
nel suo pallore!


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