Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/37

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TERZO - ALCIONE

però tutt’oro ha la pungente cima.
E verdi lembi ha la già secca spoglia
25ove il granello a poco a poco indura
ed assume il color della focaia.
E verdeggia il fistuco
di pallido verdore
ma la stìpula è bionda.
30S’odon le bestie rassodare l’aia.

Dice il veglio: “Ne’ luoghi maremmani
già gli uomini cominciano segare.
E in alcuna contrada hanno abbicato.
Tu non comincerai, se tu non veda
35tutto il popolo eguale della messe
egualmente risplender di rossore.„
E la spica s’arrossa.
Brilla il fil nella falce,
negreggia il rimanente,
40di stoppia incenerita è il suo colore.

E prima la sudata mano e poi
il ferro sentirà nel suo fistuco
la spica; e in lei saran le sue granella,
in lei sarà la candida farina
45che la pasta farà molto tegnente
e farà pane che molto ricresce.


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