Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/59

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TERZO - ALCIONE

300Sola una bica, solo un aureo
monte è la grande area.
Tutto il Lazio è una stoppia
che arde e solvesi in cenere,
da Sinuessa massica
305fino a Roma romùlea.
Sola una bica, solo un aureo
monte è la grande area;
e i cavalli l’ascendono.
Scalpita, scalpita!
310O Roma, questo è il monte di Cerere
madre di Prosèrpina,
questo è il monte della Magna Madre
che navigò pel Tevere.
I cavalli terribili
315erti su l’unghia solida
l’ascendono, l’assaltano.
Scalpita, scalpita!
Crollano i manipoli
sotto l’urto, si spezzano
320i culmi, si sgranano
le spiche, le ariste stridono,
le loppe volano.
Scalpita, scalpita!
Le sferze schioccano,
325per l’aere guizzano


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