Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/80

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

DELLE LAUDI - LIBRO

del monte,
20tremule come le fronde
del pioppo,
tumide come le narici
dei cavalli
a galoppo,
25labili come i profumi
diffusi,
vergini come i calici
appena schiusi,
notturne come le rugiade
30dei cieli,
funebri come gli asfodeli
dell’Ade,
pieghevoli come i salici
dello stagno,
35tenui come i teli
che fra due steli
tesse il ragno.



IL NOME.

DONNA, ebbe il tuo nome
una città murata
della pulverulenta
Argolide. E quivi era,


- 70 -