Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/94

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

DELLE LAUDI - LIBRO



MERIGGIO.

A MEZZO il giorno
sul Mare etrusco
pallido verdicante
come il dissepolto
5bronzo dagli ipogei, grava
la bonaccia. Non bava
di vento intorno
alita. Non trema canna
su la solitaria
10spiaggia aspra di rusco,
di ginepri arsi. Non suona
voce, se ascolto.
Riga di vele in panna
verso Livorno
15biancica. Pel chiaro
silenzio il Capo Corvo
l’isola del Faro
scorgo; e più lontane,
forme d’aria nell’aria,
20l’isole del tuo sdegno,
o padre Dante,
la Capraia e la Gorgona.
Marmorea corona
di minaccevoli punte,


- 84 -