Pagina:D'Annunzio - Notturno.djvu/305

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notturno 293


«Pezzo uno, direzione 1454, elevazione 345.»

Gli sta accanto un timoniere dalle quadrate spalle, sempre col microfono all’orecchio. Ha due larghi occhi bruni venati di sangue come quelli di un corsiere soriano. Ha barba corta e focosa, narici aperte, soffio veemente. Par stampato nel vecchio stampo nostro del partigiano furibondo di parte nera o bianca. E male origlia chino a quel vano arnese.

Dice: «Sdobba domanda se è B1 o B2.»

Meglio direbbe: «Togli, Dio, che a te le squadro

La grande bùccina di metallo, sporcata di verde, è appesa al ramo. Uomini e cose, siamo tutti inverditi come la quercia che ci nasconde.

«Pezzo due, direzione 1402, elevazione 230.»

Il colpo va in mare, corto. Di là dalla linea d’acqua le case di San