Pagina:D'Ayala - Dizionario militare francese italiano.djvu/155

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FIL

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no il bersaglio in dirittura cioè senza rim- balzi.

FICELEK Les bam.es a’ fec. Retare, retico- lare , ammagliare le palle ili fuoco. Farvi intorno alquante legature a guisa di rete.

FICELLE s. f. Forese, spago. Corda sottile, o cordino.

FICELLE Du dru.i.e. Briglie del trapano, Coreggiuoli che lo tengono in guida e lo fanno girare.

FICI1ES 9. f. Guide. Son due bacchette di ferro che si situano verticalmente sul pa- rapetto per ben dirigere la bomba. 1 Pie- montesi le chiamano baine , paline , biffe.

FEUILLÈE s. f. Frascato. Lo si fanno le soldatesche allorché debbon stare molto tempo noi campo.

FICHE s.f. -4»tc. Per uso degl' Ingegneri to- pografi. V. Jalox.

FIENTE s. f. Sterco , fimo, stallatico.

F'IER-.V-BRAS s. m. Smargiasso, tagliacan- toni. V. Faxfarox.

FIFRE s. m. Piffero,piffera. Strumento mu- sicale militare portato in Italia dagli Sviz- zeri. Fra noi lo conservano i soli reggi- menti della (ìuardia.

FIFRE s. m. Pi/feratore , piffero. Suonator di piffero.

FIL s. m. Filo , taglio. Ma non invero sono sinonimi. V. Traxchvxt.

A FLOMn. Piombino. Si usa nelle arti, e

massime nel tiro del mortaio.

I)'arcuai. , De ff.b. Filo di ferro , ferro

filato. Il quale nelle Magone dividesi in sorteric dette piombi da uno fino a 9, ed in passapelle da 9 insino a 31.

De corrige. Trefolo. Filo attorto che

posto a più doppi va formando i legnuoli.

I)e la PIERRE. Filo della pietra. È la

parte anteriore della focaia , la quale dee scontrarsi colla martellina.

De l’kac. Filone, spirilo della corrente

o del fiume , testa c ria dell' acqua. Dove il fiume è più profondo ed ha maggior velo- cità. Nè so per qual mala ventura dovrem- mo usare la barbara parola talweg.

De laitox.Filo di ottone.Serve per fre- nare i guarnimenti di ottone ne' foderi.

Écru. Accia cruda o filo enido. Lino

stoppa capecchio lino canape filata non bollita e senza concia, o serionsene prin- cipalmente i fuochisti.

FILAGOREs. f. Spago. Nome dato antica- mente da'fuochisti al forese con cui stran- golavano i cartocci de’ razzi.

FILE s. f. Fila. Ordine di soldati un dietro all'altro. Pure si ebbe significato dell'ordi- dine per lunghezza { raxg ) ; e comunque poco usata la voce filiera dinotò entrambi questi ordini, i quali furono eziandio spe-

cificati con fila di fronte , e fila di fondo o di altezza.

FILER v. a. Filare , sfilare. Camminare ri- stretto e di buon passo l’un dietro l'altro.

Ex decei'R. Calumare, calomare. Mol- lare ed anche tirare un cavo a poco a poco.

FILER v. n. Difilare. Marciare con prestez- za per la via più breve,quasi difilatamente verso il nemico.

FILET s. m. Filetto. Briglia leggiera cui ri- corre il cavaliere, venuta meno la briglia, e la quale serve ad alleviare la bocca al cavallo.

FILET s. m. Filetto. Specie d'imboccatura del cavallo, sottile o spezzala, chesorve a fargli tenere alta la testa quando viene stri- gliato o altrimenti curato.

FILETS I)e la celasse. Spire del citane. Parte della canna. V. Fusti..

De vis. Spire o vermi di vile, i quali

diconsi anche passi, e fra' nostri artefici pani.

FILIÈRE s. f. Mail revite , vitiera. Sono dei cuscinetti per tagliare le vili.

A’ cocssixets. Madrevite a cuscinetti o

solamente ritieni. V. Filière.

De bois. Madrevite da legno. Si adopera

a far le viti da legno, ed è composta di due cuscinetti di legno.

FILIÈRE s. f. Trafila , filiera. Strumento di acciaro con fori ai varia grandezza per ri- durre in filo i metalli alla data grandezza.

FILOSELLE s. f. Filaticcio. Filato di seta stracciata ed a’ nostri giorni se ne voglion fare cartocci ; perocché credesi più facil- mente e quasi interamente combustibile.

FISSURES, FOUILLES s. f. Fessi, crepa- ture. V. Dégradatioxs.

FLAMBERGE s. f. Draghinassa, cinquadea, striscia. Nomi dati per ischcrzo alla spada. V. Brette , Ratière.

FLACHE s. f. Sciavero, sfasciatura , pial- laccio. Parte rozza cavata colla sega da un pezzo di legname a riquadrarsi , che i Piemontesi chiamano cona ed i Genovesi coega. Ma il piallaccioè uno sciavero grosso da cui si possono ricavare assicine o ta- vole più sottili; sicché ritorna alla sega. V. Dosse.

FLAMAHD , FLAMBAR!) s. m. Spada.

FLAMBEAU s. m. Face. Nome complessivo di artifizi rischiaranti durevoli c portatili , siccome fanali da rampare ed altri. Ma più particolarmente deputavansi a rischiarare le strade nelle marce notturne do' soldati.

D'AHTipicE. Torcia, torchio a vento. È

una delle faci.

FLAMBER v. a. Sfumare, secondo noi dicia- mo, ed anche sventare. Sparare una bocca da fuoco con pochissima polvere, per rac-

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