Pagina:D'Ayala - Dizionario militare francese italiano.djvu/218

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
 NOI — 214 — NUA 

Flottant. Nodo fluttuante.

En patte d’oie. Nodo a boccia.

Simple. Nodo semplice.

Simple gansé. Nodo semplice col cappio.

NOIR-JAI add. Morello. Manto del cavallo. V.Poils, Robe.

NOIR De fumée. Nero fumo o negro di fumo. Serve a preparare il color nero , ed entra nel dipingere le ferrature delle macchine d’artiglierie.

NOIRCIR Un canon. Imbrunire, abbrunare una canna. Stropicciarla con corno , allorchè è sufficientemente calda, per garentirla dalla ruggine.

NOISETIER s. m. Nocciuolo , avellano. Il suo legno è bianco tenero e leggiero ; sicchè noi l’ usiamo per la polvere. V.Bois.

NOIX s. f. Noce. Parte principale dell’acciarino , che dirige tutte le mosse del cane. V.Platine.

De l’arbalète. Noce della balestra. Una pallottola ovata di legno, cui appiccavasi la corda della balestra nel caricarla.

NOLIS, Naulis , Naulage s. m. Nolo . noleggio.

'NOLISER , Nauliser v. a. Noleggiare. V.Fréter.

NOLISSEMENT s. m. Noleggiamento.

NOM De guerre. Nome di guerra. Soprannome che i soldati prendevano anticamente quando entravano nella milizia, siccome tagliamento (tranche-montagne) , rompiferro (brise-fer) ed altri.

NOMBRE s.m. Moltitudine, numero. Quantità indeterminata di soldati.

NOMBREUX add. Grosso. Vale numeroso, in gran forza , in buon numero. V.Fort.

NOSTR’Homme s. m. Nostromo.

NOURRIR La guerre. Sostentar la guerra. Aver danaro forza ed apprestamenti necessarii. V.Alimenter la guerre.

NOYAU s. m. Nocciuolo , nodo , testa. È quel capo di soldati o di uffiziali veterani ai quali si aggiungon de‘ nuovi, per farne come elemento e principio di un novello corpo di maggiori forze. Non puossi confondere col quadro (cadre).

NOYAU s. m. Anima , nocciolo , controforma. Forma che produce l’ anima e la camera de’mortai, ed il vano ne’proietti vuoti. Un tempo ogni bocca da fuoco fondevasi coll’anima, bella e fatta dal nocciolo.

NOYER s.m. Noce. Il suolegno è de’più duri, e più stimabili fra’ nostri alberi. L’usiamo per le casse de’ fucili , ed in alcune parti se ne fan mozzi e quarti di ruote, durando men della quercia ma spaccandosi più difficilmente. V.Bois.

NUANCE s. f. Gradazione di colori.

NUANCES s. f. Gradazioni di colore , macchie giallicce. Vizio visibile negli alberi segati, massimo nelle quercie, mostrando nel loro colore più cupo un decadimento. V.Défauts du Bois.

NU add. Ignudo , nudo. Detto di arme significa sguainata, sfoderata.

NUÉE s. f. Nugolo, nuvolo , nembo. Dicesi di armi di proietti di genti, traslativamente. V.Grêle.

NUMEROTAGE Des armes. Numerazione delle armi. Sono i numeri apposti sul calcio di un fucile sul gomito di una baionetta ovvero sull’ elsa della sciabola o altrove, per avere la storia delle armi e saperne bene la vita e le mutazioni.

NUQUE s. f. Nuca. Parte del cavallo. V.Cheval.

OBJET D’opération. Obbietto di operazione, ovvero punto obbiettivo. Luogo verso cui muove una soldatesca partita dalla base di operazione. Ma non direi, e mel perdoni quell‘ alta mente del Colletta , che l’obbietto di operazione è come il figliuolo prima nato della strategia, dal quale discendono la base e la linea.

OBJETS Moulés. Opere da getto.

OBLIQUE add. Obliquo. Dicesi di fianco, fuoco. marcia, ordine, passo, tiro.

OBLIQUER v. n. Obliguare , obliquare. Marciare obliquamente o percuotere di schiancio.

OBSERVER v. a. Appostare , tener d’occhi. Traslato della caccia per esprimere l’andar cautamente osservando ogni mossa dell’ inimico.

La neutralité. Osservare la neutralità. Stare alle condizioni della neutralità senza violarle menomamente.

OBSIDIONAL add. Ossidianale. Dicesi moneta ossidionale, corona ossidionale, linea ossidionale.

OBSTACLE s. m. Ostacolo. Impedimento naturale o artefatto. che frapponesi al cammino di una soldatesca.

OBTENIR La victoire. Ottenere, riportare, conseguire la vittoria.

OBUS s. m. Granata (grenade) , e più propriamente granata reale. Proietto vuoto senza maniglia, il quale lanciasi coll’obice ed anche col cannone. Ne fu inventore Bernardo Buontalenti verso la metà del secolo XVI.

À double feu. Granata a due fuochi. Così chiamavansi le antiche granate le quali dopo accese le spolette, eran lanciate con infinito pericolo ed incertezza.

À la Spartelle. Granata alla Spartelle. Piena di palle e polvere alla quale somiglia affatto quella alle scharapsiet.

Tête de mort. Granata incendiaria.