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possa arrivare, adoprando la massima ca- rica compctenle al calibro , e la massima elevazione. Questa maniera di tirare non è adoperata se non se ad esperimento ; poiché essendo tiro incerto , non sarebbe che un rombo vano ed uno scialacquo inu- tile di munizioni.

Clrviligne. Tiro curvilinea ed anche

in arcala. Quello col quale il proietto lan- ciato descrive una linea sensibilmente cur- va. Si distingue anche con questa appella- zione , soggiunge il Grassi , il tiro delle bombe, e d'ogni altro proietto lanciato co' mortai. Ma bisognava meglio dire delle bombe o granale che traggonsi con angoli di elevazione.

De blt-en-blanC. Tiro di punto in

bianco , ed anche tiro esalto o in misura , ovvero tino rettilineo. Quel tiro il quale si eseguisce mirando a dirittura allo scopo , per via della linea di mira naturale, senza far uso dell'alzo , cioè . come dicevano i vecchi artiglieri serico smorzare il pezzo ; quando cioè l’oggetto clic si vuol percuo- tere è nella seconda intersecazione della linea di mira prolungata c della curva de- scritta dal proietto.

De plein focet. Tiro di ficco , di pro- prio colpo. Quando il proietto batte diret- tamente il bersaglio ; cioè senza salti o rimbalzi. E si usa quest'espressione allor- ché si è presso a poco alla distanza di pun- to in bianco , con la carica del terzo. Nè puossi confondere col tiro ficcante.

De hicochet. 7iro di rimbalzo. Quel

tiro delle artiglierie col quale il proietto vien lanciato in modo che combinata la celerità coll’angolo di proiezione, urti nel suolo senza ficearvisi dentro , c ne risalti percorrendo in aria un’altra curva, poi ri- cade al termine di questa, e riurtando nel modo stesso possa descrivere novello cur- ve , finché il suo moto non sia estinto. La quale maniera di tiro si usa altresì sull' acqua quando è tranquilla o poco agi- tata, incontrandone la superficie, si che vi risalti sopra e vada a colpire il bersaglio.

—— Dive8Gbnt. Tiro costiero. Quando il proietto ne vada dall' un de' lati.

F’ichant. Tiro ficcante ovvero inclinato,

elevato. Quando si batte da alto in basso : alcuni dicono di ficco.

Horizontal. Parallèle. Tiro tu pian

d' anima , parallelo , a livello, livellato. Quando 1' asse è orizzontale o parallelo al piano della campagna.

Rasant. Tiro radente , o di striscio.

Quello che scorre rasente la superficie di un corpo senza penetrarvi.

T1RA1LLEH v.a. Bersagliare , berzagliare:

berzare è fuori di uso. Infestare con le ba I- teric, battere conte artiglierie, co' fucili , sparando di continuo.

T1KA1LLEUR s. m. Bersagliere , bersaglia- tore; in istilc nobile feritore, feridore.JicIle nostre ordinanze d‘ oggidì chiamasi caccia- tore, comechè a rigore debbonsi distingue- re tre specie di fanterie leggiere : soldati leggieri, cacciatori e bersaglieri, i quali soli propriamente armati di carabine riga- te.La definizione del Grassi è questa : sol- dato che combatte alla spicciolata ovvero a branchi fuori della fronte del battaglio- ne , dello squadrone , o dell’esercito per assaggiare le forze dell'inimico , commet- tere i primi colpi, sostenerne l'impeto con vivo fuoco, stancheggiarlo, pizzicarlo.

TIRANT s. m. Catena, tirante , tirella. V. Trait.

T1RANT s. ro. TTran/r.Quel coreggiuolo che serve a ritenere la sciabola 0 baionetta sul bodricre.

TIRANT s. m. Asticciuola, e fra noi tirante. Quella parte di legname dell'all’usto di piazza c costa, la quale passa per mezzo, e tien collegati il castello della coda ed il guscio della sala cioè il corso d'asse il qua- le è incastrato di sotto ne due ritti 0 mon- tanti.

TIRANT s. m. Menatoio. Leva del mantice. V. Solfflet.

TIRANT s. m. Guardia. Ciascuna di quelle due verghe di ferro che tengono in guar- • dia la bilancia de carrctti 0 avantraini.

TIRANT Deal. Pescare. È la misura del- l'immersione di un bastimento nell'ac- qua.

TIRANT Des voitlres. Forza di trazione. La forza motrice di un carreggio può scom- porsi in due, una deputata a vincere gli at- triti e l'inerzia, e l'altra a produrre il moto: la prima di queste forze dicesi trazione di una macellino.

TIRE-BALLE s. m. Cavastracci o cavapal- le. Ma è propriamente quello che si unisce alla estremiti della bacchetta fatta a vite nelle armi da fuoco portatili. V. Tire- bovrre.

Bolbre. Cavastracci. Può essere o

scempio 0 doppio , cioè con una o due spirali. V. Ab.wehents.

Bolbre. Cavapelo. Ferro adunco con

cui si cava la borra da'basti e simili. V. Sellibr.

Cercles. Cane da bottai.

Fonds. Tirafondi , buca fondi, vite ca-

vaspolette, rampinelto.

Flséb. Tira spolette , ed anche cava-

spolette. Specie di succhiello fatto a vite co i pani aguzzi da un capo c con un occhio

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