Pagina:D'Azeglio - Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta, 1856.djvu/142

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capitolo x. 139

fa male nemmeno al pane, trova i matti che gli mandano a sacco la casa.

— Ser Martino mio avete cento ragioni; ma vedete ch’io non ci ho che far niente.

— Sta a vedere che ci avrò che far io; sono andato io a pregarli che venissero a darsi buon tempo in casa mia!

Fieramosca instava.

— Bene, bene, tornate fra mezz’ora, entrerete in prigione.... Che ci possiate morir tutti, disse fra denti, ma Fieramosca era già a mezza scala, e non lo potè udire.