Pagina:Da Ponte, Lorenzo – Memorie, Vol. II, 1918 – BEIC 1797684.djvu/326

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31 . . . . . . . . , cantata per le nozze di Giorgio principe di Galles con Elisabetta di Brunswick. Londra, 1795. S’ignora da chi venisse musicata. Fu eseguita piú tardi a Londra, in occasione «di una vittoria», che potrebbe essere, p. e., quella di Aboukir (I, 207, e cfr. II, 302).

32. Sentirá e Azor , dramma in tre atti, Londra, tra il 1795 e il 1798. Traduzione di Zémyre et Azor , musicata da Andrea Ernesto Grétry fin dal 1771. Rappresentato al Drury-Lane di Londra tra gli anni anzidetti (I, 201-3, e cfr. II, 301).

33. Evelina, dramma in tre atti. Londra, tra il 1795 e il 1798. Traduzione di Arvire et Eveline, la cui musica, trovata incompiuta tra le carte di Antonmaria Sacchini, era stata terminata nel 1787 da Giambattista Rey. Rappresentato al Drury-Lane di Londra in uno degli anni anzidetti (I, 207, e cfr. II, 301).

34. Armida, farsa in un atto. Londra, 1803 o 1804 (?). Probabile rifacimento di un vecchio libretto, musicato da Pietro di Winter fin dal 1778 circa. Rappresentata probabilmente al Drury-Lane di Londra in uno degli anni anzidetti (I, 207, e cfr. II, 301-2).

35. Castore e Polluce o il trionfo dell’amor fraterno, dramma. Londra, 1803. Musicato da Pietro di Winter, e rappresentato al Drury-Lane di Londra nel 1803 (I, 254, e cfr. II, 309).

36. Il ratto di Proserpina, grande opera. Londra, 1804. Musicata da Pietro di Winter e rappresentata al Drury-Lane di Londra nel 1804 (I, 254, e cfr. II, 309).