Pagina:Dalle dita al calcolatore.djvu/28

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6 introduzione


per l’attività di scambio commerciale dello stesso, e tutti sappiamo quanto sia importante nella nostra società la compravendita dello spazio sotto forma di case di abitazione o di vacanza, di spazi di lavoro, ecc.; e l’utilizzabilità sociale è una molla fortissima per la sopravvivenza di un modello matematico.

Chiaramente, la disponibilità di strumenti di questo livello comporta una capacità molto diversa di comprendere il mondo circostante e di costruire modelli che possano “spiegarlo”, ovvero permetterci di controllarlo.

La storia della matematica e del pensiero ad essa correlato può essere considerata uno dei rami della grande corrente che porta la nostra specie verso forme di astrazione sempre più elevate: l’astrazione dalla qualità dei fenomeni, per concentrare il pensiero sui caratteri generali e trasferibili di questi.

La storia che vogliamo proporvi è quella della conquista della capacità di pensare la quantità, e cioè qualcosa di indipendente dalle caratteristiche degli oggetti considerati.

Questa storia è punteggiata dalla nascita e dalla scomparsa di strumenti che hanno sostenuto il cammino, rendendo via via meno faticoso il lavoro “meccanico” di elaborazione e permettendo al pensiero di affrontare problemi sempre più complessi e generali.

Come si è già detto all’inizio, siamo arrivati ai livelli che conosciamo attraverso una complessa interazione tra le nostre capacità intellettuali, le richieste dell’ambiente in cui viviamo e gli strumenti che utilizziamo per sviluppare il nostro pensiero.


5. I computer

L’importanza di questo rapporto è dimostrata dalla crescita enorme di almeno due delle componenti della relazione: