Pagina:Dalle dita al calcolatore.djvu/303

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BIBLIOGRAFIA 281

scopo impiega in modo brillante, descrizioni semplici per illustrare concetti difficili” (dalla Prefazione). Moltissime illustrazioni.


RUDOLF ARNHEIM, II pensiero visivo, Einaudi, paperbacks 47, 1974

In questo libro viene presentata una ipotesi di correlazione tra le capacità visive della nostra specie e le sue capacità di pensiero astratto; il libro è scritto in maniera abbastanza piana e può essere letto anche da non specialisti, che siano interessati a queste problematiche.


G.P. CESERANI, I falsi adami, Feltrinelli, u.e., 1969

Libro facile e piacevole che presenta la storia degli automi, correlando la loro utilizzazione con le condizioni socio-ambientali delle diverse epoche. Anche se risale al 1969, è interessante per le idee e gli spunti che presenta.


SEYMOUR PAPERT, Mindstorms, Emme 1984

Questo libro costituisce il “manifesto” del movimento LOGO in tutto il mondo; l’autore vi presenta la sua proposta corredandola di ampie riflessioni pedagogiche e socio-culturali. È importantissimo per i lettori interessati ai temi della pedagogia.


H. ABELSON - A. DI SESSA, La geometria della tartaruga, Muzzio 1986

Testo specialistico nel quale vengono presentati gli sviluppi della geometria della tartaruga. Richiede il possesso di notevoli conoscenze matematiche.


W.H. GLENN - D.H. JOHNSON, Strumenti per calcolare, Zanichelli 1965

Semplice manualetto dedicato alle scuole dell’obbligo, redatto in maniera molto chiara e ricco di notizie ed informazioni precise. Se ne consiglia la lettura a chiunque voglia conoscere da vicino alcuni dei più importanti metodi di calcolo citati nel nostro lavoro.


AA.VV., Dalla selce all’elettronica, Le Scienze (letture da), 1978

È una raccolta di articoli pubblicati dalla rivista LE