Pagina:De' matematici italiani anteriori all'invenzione della stampa.djvu/77

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di lui, chi vuole, li cerchi 1. Ma ragion vuole che si dica pur anche come in Toscana trovò oppugnatori il delirio astrologico2. Ma lasciamo da parte l’astrologia. Meglio è riportare il nome insigne di Paolo Toscanelli «detto ancor Paolo Medico e Paolo Fisico, nato del 1397, e famoso in Firenze sua patria ed altrove principalmente per aver eretto colà il Gnomone o sia Meridiana nel 1468, la prima che noi abbiamo, e illustrata... dal P. Ximenes, e con ammirazione ricordata da M. de la Condamine, poi per aver dato spinta al Colombo per la sua grande impresa. Egli era l’amico e l’oracolo de’ più dotti toscani, e italiani, guai furono Ambrogio Camaldolese, Niccolò Nicoli, che il fa degli esecutori del suo testamento nel 1428 con Cosmo e Lorenzo figli del quondam Giovanni de’ Medici, ed altri chiarissimi letterati. E come Firenze era emporio di tutte le genti, così per suo studio consultava gli Asiatici, affin di conoscere il globo, ed i climi, come fu testimonio d’udito il Landino, già suo discepolo con altri dottissimi quali furono Goro di Staggio,3 Guglielmo



  1. Tiraboschi l. c. n. 36 e 37.
  2. «Fra gli oppugnatori della superstizione astrologica presso di noi va enumerato in primo e distinto luogo il P. Francesco Fiorentino, minor conventuale, detto per soprannome il Padovano, che fu Decano dell’Università Teologica fiorentina nel 1441.» Targioni-Tozzetti. Not. sulla St. delle Scienze Fisiche in Toscana. Cap. 6 pag. 91.
  3. «Verso il medesimo tempo, cioè verso il 1460, fiorì in Firenze Goro di Staggio Dati cittadino fiorentino il quale con la dolcezza della poesia prese a trattare le cose celesti, componendo un’opera in ottava rima intitolata Sphaera Mundi.... Fu stampata in Firenze nel 1482, e poi nel 1513 a petizione di Ser Piero Pacini da Pescia, indi ancora in Venezia fu ristampata nel