Pagina:De Marchi - Demetrio Pianelli, 1915.djvu/352

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— No, Marco, no, Marco.... — strillò la poveretta, contorcendosi come una indemoniata.

— No, Marco.... — pregò anche Paolino, che si sentiva venir voglia di piangere.

Il dottore corse sopra la paziente, soffiò due volte sul suo viso e la svegliò.

— Grazie, poverin — disse la donna sorridendo.

— Quanto devo? — chiese Paolino, avviandosi verso l’uscio.

— Vedremo la clessidra.

L’orologio a polvere, posto sul tavolino innanzi agli occhi onesti del capo di morto, disse con precisione molecolare che il signore non doveva che tre lire, salva la sua buona grazia.

— Quando vossignoria desiderasse, ci abbiamo anche la tavola psicografica — aggiunse il dottore nell’accompagnarlo.

— Grazie.

— Marco! — chiamava Anita nell’altra stanza.

— Sta zitta, vengo, angelo. La tavola psicografica segna col semplice contatto della mano in cinque minuti tutte le risposte che si desiderano. È uno dei più forti argomenti per dimostrare l’esistenza di Dio e l’immortalità dell’anima. Profondi filosofi, speculatori metafisici e benefattori dell’umanità hanno scoperto che la terra e il cielo sono popolati di