Pagina:De Marchi - Demetrio Pianelli, 1915.djvu/86

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quella bambina intelligente? E che cosa avrebbe dato loro da mangiare il povero padre? E chi avrebbe sposata la figlia di un uomo processato per falso e uscito di prigione?

E chi avrebbe dato pane ed educazione a’ suoi maschietti?

Il mondo è cattivo. Il mondo è cane, peggio dei cani.

L’uscione del solaio agitato dal vento seguitava a sbattacchiare innanzi, indietro. Parevano insulti quei colpi!

Cesarino si profondò ancora un poco nelle sue meditazioni, e trovò che proprio uno solo era il rimedio ai suoi mali.

Andò alla scrivania e scrisse di seguito:


«Illustrissimo signor Commendatore,

Il sottoscritto, dopo quasi venti anni di onorati servigi resi alla patria, si trova nella dolorosa circostanza di non poter restituire entro ventiquattro ore la somma di lire mille. Poichè non si è creduto necessario di concedergli un lasso maggiore di tempo, provvede egli stesso al suo castigo.

Valga questa mia dichiarazione quale giustificazione pel signor ragionier Martini e valga il mio sacrificio a espiare un delitto