Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/227

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I.

I Valadier sono una famigliuola borghese composta del padre, della madre e di tre figli, tutti in preda alla passione del teatro. Ha cominciato la primogenita, Emma, entrando al Conservatorio drammatico ed uscendone premiata agli esami finali. Valadier padre, professore di storia afflitto dal nome di Arturo, non volendo ostacolare la vocazione della figliuola, ma sentendo incompatibile la dignità professionale con la qualità di genitore d’una commediante, ha lasciato l’insegnamento, ed a furia di udire e di leggere opere teatrali, parla e gestisce ora anch’egli come dalla ribalta. I due figli minori, Luciano e Luisa, familiarmente chiamati Lulù e Lilì, contraggono il contagio a loro volta, e si tirano l’uno per attor comico, l’altra per attrice tragica. La signora Valadier, agli occhi della quale il marito è stato ed è un oracolo, incoraggia da parte sua quelle tre vocazioni ripromettendosene gloria e ricchezza, ed acquista intanto l’aspetto, il fare e le mosse del madro. In questa casa, subito dopo gli esami di Emma, e qualche settimana prima dello scoppio della guerra, ha cominciato a prendere i suoi pasti uno degli esaminatori della giovinet