Pagina:De Roberto - Gli amori.djvu/136

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Le ho voluta narrare subito questa storia, mia cara amica, per rispondere alle sue ultime osservazioni.

Ella si compiace pensando che nelle anime grandi, ed anche nelle umili, che non siano però volgari, l’amore comincia con un puro commovimento. Se il poeta letterato compone il carme laborioso, il poeta contadino improvvisa la strofe ingenua, l’agreste stornello. Mentre l’istinto è aggressivo, impaziente, brutale; il sentimento è sommesso, delicato, remissivo. Dopo un tempo più o meno lungo la poesia dà luogo, ella dice, alla prosa; ma io non le farò il torto di dare al suo pensiero un significato che non ha e non potrebbe avere. Ella si lagna, è vero? perchè la prosa soffoca e disperde la poesia; ma riconosce, naturalmente, che non si può vivere di poesia unicamente. Ciò che ella chiama prosa, sopravviene necessariamente, e deve sopravvenire; ma senza soffocare la poesia, anzi alimentandola. La poesia che, se dapprima è purissima, è anche un po’ troppo nebulosa e inconsistente, diventa, dopo, mescolandosi alla prosa, un poco più torbida forse, ma anche più forte, più vera, più umana. Questo è l’ordine consueto delle fasi d’amore: un primo tempo di commozione tutta morale; un successivo risveglio dei sensi latenti, un periodo nel quale la poesia dà così strettamente la mano alla prosa che la prosa è tutta poetica. Ma non potrà accadere che la voce dei sensi predomini fin dal primo principio? Che l’istinto, troppo veemente, si manifesti subito com’è, senza alimentare il sentimento poetico? Certo, ciò non solo può accadere, ma accade ogni giorno; ed a lei che giudica così male l’amore degli uomini io non avrò bisogno di dire quante volte, anche dinanzi a donne che potrebbero nobilmente ispirarli, essi non provano altro che un semplice appetito. Certo è pure che con la repentina eccitazione dei sensi l’amore resta quasi sempre tutto sensuale; ma il sentimento mancato sul principio può sopravvenire.

Se, d’ordinario, la poesia iniziale si unisce più tardi alla prosa e anzi, secondo alcuni, si converte tutta in prosa, l’ordine delle fasi d’amore può capovolgersi e