Pagina:De Roberto - Gli amori.djvu/16

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a questo Faro, a quest’Occhio della Notte, a questo Sguardo vigilante ed amico, egli aveva scritto certi versi che ella aveva mandati a memoria. I fari sogliono essere particolarmente utili durante il cattivo tempo; e appunto quando tirava vento, quando c’era nebbia, quando pioveva, quando nevicava, la finestra soleva splendere e indicare che l’approdo era libero; nelle notti serene, siccome la signora doveva andar fuori per suo conto, o riceveva visite, tutto restava buio e il nocchiero filava al largo.

Queste notizie, diciamo così nautiche, sono necessarie all’intelligenza della storiella. La quale meriterebbe d’essere narrata in uno stile un poco più serio; perchè, come durante cinque anni i miei due protagonisti si erano amati d’un amore dolce e forte ad un tempo, così, anzi a più forte ragione, dopo la rottura non ebbero di che ridere. Perchè ruppero, allora? Se io pensassi oggi come ieri, le direi che ruppero per quella tale impossibilità di comprendersi bene, per quella intellettuale e sentimentale discordia che m’ha valso i suoi vivaci rimproveri; ma io mi sono, come le ho detto, convertito; e quand’anche non fossi ancora convertito, non vorrei farla arrabbiare ripetendole una cosa che tanto le dispiace; le dirò quindi che l’amor loro s’intepidì e s’avviò alla morte come tutte le cose che hanno avuto nascimento. E come l’amor loro era stato una bella cosa, ed entrambi sentivano che la fine di una cosa bella è molto triste e che bisognerebbe a ogni costo impedirla, così essi ostinavansi a ravvivare il loro sentimento agonizzante; ma poichè l’impresa era disperata e gli sforzi si rompevano contro la fatalità della morte, così, vedendo inutili gli sforzi, e non potendo prendersela col destino irresponsabile, e dovendo per un bisogno tutto umano prendersela con qualcuno, ciascuno dei due se la prendeva con l’altro. S’accusarono, adunque, di colpe in piccola parte vere, in molta parte imaginarie; dalle accuse futili passarono ben presto alle maggiori e da queste arrivarono subito alla massima che, per due amanti, è quella del tradimento. Credendo ciascuno d’esser tradito dall’altro,