Pagina:De Roberto - Gli amori.djvu/208

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ta... Una donna v’ha tradito: è vero?... Voi piangete un amore perduto, e per guarire del vostro dolore mi trattate così...

Egli aveva propriamente gli occhi rossi di lacrime. Questo appunto gli era stato più grave dal giorno che aveva perduto l’amor suo: di non poterne più parlare, di non avere alcuno al quale confidarsi. Il suo dolore era covato in lui, s’era mantenuto e diffuso covando chiusamente. Il conforto della confidenza, della confessione, della comunione simpatica gli era mancato. Ora, improvvisamente, da chi meno egli avrebbe creduto, era compreso, scusato, compianto. Non solo quella donna non s’offendeva della brutalità con la quale egli l’aveva assalita, non solo gli leggeva nel cuore, ma esprimeva, con la voce e con lo sguardo, una commossa simpatia per il suo dolore. Le lacrime che gli gonfiavano gli occhi erano dolci, pertanto; erano lacrime di consolazione. Molto più soavi riuscivano all’anima di lui quelle parole, il sentirsi compreso da un’altra anima, l’aver trovato un’intellettiva anima dove non la sospettava neppure, che non sarebbe stato dolce ai suoi sensi dissetarsi al bel grappolo. Egli non ha mai più ritentato di stender la mano; e di questa donna, di costei cui deve la sua prima consolazione, è rimasto amico sincero e devoto, come di Lei, contessa, io mi onoro di essere.