Pagina:De Roberto - Gli amori.djvu/287

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creatura così rara, che se l’avessi formata con le mie proprie mani, se le avessi spirato la mia propria vita, non avrei potuto farla migliore. Ma questo amore, che io credetti eterno, finì; perchè niente sotto il sole è eterno. E quando questo amore finì, io passai la mia vita a cercarne un altro eguale, perchè senza un simile bene non potevo più vivere — e non potei più ritrovarlo. Come una piaga, allora, il ricordo del perduto bene sanguinò nel mio cuore, inguaribilmente. Io avrei dato senza esitare tutta la mia vita perchè solo un istante di quella felicità tornasse: impossibile! Io non vivevo più del presente ma del passato, e ogni giorno il passato era più lontano; tendevo ad esso disperatamente le braccia e non potevo afferrarlo. Comprendi bene dunque, o giovane, il motivo della mia tristezza? Avessi come costui sconosciuto la felicità! Non la piangerei come la piango. Chi è nato mendicando si rassegna alla sua povertà; ma chi fu già ricco come potrà tollerare di vivere nell’indigenza?

E quando anche costui tacque, disse il vecchio che non aveva ancora parlato:

— Tutt’altra è la ragione della mia tristezza. Io non posso dire d’avere conosciuto l’amore nella sola speranza, come costui che primo parlò. Io non amai neppure una sola volta e non mi ridussi a vivere di memorie come quest’altro. Io amai, riamai, più e più volte, continuamente. Finito un amore un altro ne cominciava; e prima ancora che il nuovo fosse morto della morte naturale, io stesso lo soffocavo per assaporarne ancora un altro. Fu soverchio ardimento? Qualcosa nella mia faccia, negli sguardi miei attirava e seduceva? Non so; ma quasi tutte le donne che richiesi d’amore mi si concessero. E più amavo, più ero ansioso d’amare; e quando la stanchezza doveva fiaccare i miei nervi, una specie di furore li esasperava, e nulla potè mai arrestarmi: nè le lacrime delle supplicanti, nè le minacce delle furibonde, nè il pericolo che io stesso correvo: il pericolo che la mia fibra e la mia stessa ragione non resistessero allo spa