Pagina:Del danno che avverrebbe allo Stato Pontificio.djvu/7

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Ma questa specialità di vantaggi non entra nella nostra tesi e nel novero dei nostri argomenti, essendochè noi non disputiamo in causa di generale interesse a quale dei due porti meglio si converrebbe la preferenza per la riunione dei due mari, ma disputiamo solo se per lo interesse dello Stato Pontificio sia utile, o indifferente, o dannoso che Livorno abbia una diretta comunicazione nell’Adriatico, posta una eguale comunicazione fra i due mari nello Stato Pontificio.

Io non dovrei qui trattenermi a singolarmente enunciare tutti i vantaggi che deriveranno dalla tanto sospirata riunione dei due mari; essendochè quanti hanno scritto sulla utilità delle strade ferrate in Italia, non escluso voi sig. cavaliere, ne han ragionato. Ma perchè quanto sarò per dire a sostegno del mio assunto intieramente parte dal fatto che utilissima sarà per risultare allo Stato Pontificio questa riunione dei due mari se a traverso delle sue province venga operata; mi è giuoco forza spendere su di ciò qualche parola. Nel che nulla porrò del mio, ma varrommi intieramente delle idee di chi mi ha preceduto, e specialmente del bellissimo discorso sulle strade ferrate negli stati della Chiesa, testè pubblicato con molta dottrina dall’esimio architetto carlo pontani.

Dacchè il commercio di oriente (il massimo dei commerci del mondo) fu rapito alla Italia dal passaggio del Capo di buona speranza e, abbandonato il Mediterraneo, si diè a percorrere il vasto Oceano, noi non abbiamo avuti progressi commerciali di sorta alcuna: che anzi, limitati a scarso commercio inter-