Pagina:Deledda - Chiaroscuro.djvu/20

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14 chiaroscuro


A poco a poco egli si calmò; il suo respiro si fece lieve, le mani, umide di sudore fresco si rallentarono. La febbre era cessata ed egli si addormentò placidamente, ma Sabéra rimase a vegliarlo tutta la notte.

Nella piazza i vicini ridevano, ascoltando Sidòre che raccontava una storiella piccante. Egli aveva veduto rientrare il pigionale, e non si meravigliava quindi che Sabéra non comparisse; ma parlava male delle donne e raccontava aneddoti che facevano loro poco onore.

— Perchè, vedi, tu prendi un galantuomo e un malfattore e li metti davanti a una donna: se essa ha gli occhi bendati può darsi che per sbaglio scelga il galantuomo, ma se ci vede prende sempre l’altro. Una volta una donna che conoscevo io....

Egli alzava la voce per farsi sentire, come usava Cáralu; ma Sabéra vegliava nella cameretta ove il pigionale dormiva, bello e placido come un bimbo di sette anni; e di là tutto era silenzio sotto il chiarore della luna che rendeva azzurro il dirupo e faceva brillare come diamanti i pezzetti di vetro sul muro sgretolato....