Pagina:Deledda - Chiaroscuro.djvu/29

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chiaroscuro 23


In autunno Maureddu andò ad arare la terra. La sposa rimase sola in casa, e guardando i suoi sacchi d’orzo, le sue fave, la cassa colma di frumento, le pareva di sognare. Ogni mattina la matrigna, al ritorno dalla messa, entrava da lei e le diceva:

— Procura d’ingrassare, che tuo marito ti vorrà più bene. Non hai uova da farti la frollata?

Madalena aveva le provviste, ma non aveva denari da sprecare in leccornie. Un giorno la matrigna osservò che la cassa del frumento era bucata e che il grano ne veniva fuori.

— Fa una cosa, foglia mia d’argento: vendi il grano e compra le uova e lo zucchero. A Mauru dirai che poco per volta le formiche hanno rubato il grano dalla cassa. Egli è semplice e ti crederà.

E così fecero e comprarono le uova, lo zucchero, la cioccolata e fecero i biscotti, il pane d’isola, i dolci d’uva passa e di sapa.

Dopo il frumento fu la volta dell’orzo.

— Dirai a tuo marito che son passati i frati questuanti e i priori di San Francesco e quelli di San Cosimo e che tu hai dato loro I’orzo per l’elemosina.

Poi decimarono anche l’olio e al vino mescolarono l’acqua, e i topi rosicchiarono il formaggio.... Ma un giorno Maddalena disse:

— Adesso basta: son grassa abbastanza.

Infatti sembrava un’altra; il suo viso aveva preso una tinta scura e calda ed i suoi oc-