Pagina:Deledda - Chiaroscuro.djvu/86

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80 la porta chiusa


ciava, con l’anima triste e agitata come quella notte di chiaroscuro e di vento.

— Signore, aiutami: fa viver mia madre o fammi morire con lei.

Ma la porticina era chiusa; il Signore doveva essersene andato, dal piccolo santuario in lite; e quando l’infelice tornò su, anche donna Manuela era partita.

Allora donna Manuellita decise di morire. Mandò via, uno ad uno, i servi, annunziò che non voleva più sposarsi e non uscì più di casa. Solo alla mattina una vecchia serva che era stata sua balia l’aiutava a rimetter in ordine la casa.

— Nascondi le tue debolezze.... — aveva detto sua madre.

Donna Manuellita voleva morire, ma che la sua morte sembrasse una disgrazia. Come fare? La balia diceva che il vino col sale fa morire come di morte per colica.

Donna Manuellita era astemia: vinse la sua ripugnanza e trangugiò un gran vaso di vino dell’Ogliastra nel quale aveva sciolto un’oncia di sale; e si buttò sul suo letto, ma in breve fu assalita da un calore insostenibile e da una sete ardente. Si alzò e bevette ancora, ma invece di tornare a letto uscì nel cortile e si guardò attorno meravigliata. Tutto