Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/56

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da un colpo di scopa, pensando ancora una volta che il padrone, se era l’apostolo di tutti i mascalzoni dei dintorni, per lui che da trenta anni lo serviva fedele e schiavo, era l’anticristo in persona.

La Commissione, composta di quattro donne, una vecchia, la seconda anziana, la terza giovane e l’ultima infine quasi ancora bambina, si avanza in fila, sullo sfondo chiaro del viale delle rose. Tre delle donne sono vestite di nero, l’adolescente di rosso, con le lunghe gambe che sembrano nude, capelli neri corti di qua e di là dei lunghi occhi bistrati.

L’apostolo tornò a farsi rosso, nel vedere quest’ultima: si tolse di nuovo la pipa di bocca e di nuovo sputò sulla rosa come avrebbe voluto farlo su quella promettente fanciullezza.

— Sedetevi — disse burbero alle donne, accennando la panchina accanto al tavolino di marmo dove su un vassoio stava la sua collezione di pipe.

— Si tratta — cominciarono a una voce le tre più vecchie.

— Una per volta!

Allora fu solo la più vecchia a parlare.