Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/79

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banditi dalla macchia, col fucile spianato, e fermiamo la coppia. A dire il vero nel riconoscermi la ragazza rimase male.

— Signori — dico io — mi spiace ma dobbiamo perquisirli.

— Perché? — strillano.

— Perché è nostro dovere.

— Mi perquisiscano pure finché vogliono — dice il mammalucco; — ma la signorina non deve essere toccata; o se mai dev’essere perquisita da una donna.

— La signorina mi conosce: non è la prima volta che la perquisisco — dico io con calma. — E basta con le chiacchiere. Del resto nessuno vi tocca: spogliatevi da voi.

L’uomo si spogliò, rovesciò le tasche, si scosse la camicia: cercava di farci ridere, ma senza riuscirci.

— E lei? — dico alla ragazza che rimaneva ferma e pensierosa.

E d’un tratto ella mi guardò negli occhi e sghignazzò:

— Non mi hai perquisito bene, le altre volte — disse slacciandosi la veste. E intorno ai suoi piedi cadde una muraglia di pacchi e pacchettini: tutta roba di contrabbando.