Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/91

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


lo sa, che non c’è proprietario; che posso essere io il padrone. In tutti i modi, capisci sarebbe la salvezza dalla nostra rovina, dal disonore... dalla morte... — aggiunse senza voce.

— Tu lo meritavi — ella disse con semplicità.