Pagina:Deledda - Il nonno, 1908.djvu/53

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solitudine 1 51

— Credete voi che Sebiu vorrà tenere la bambina? - le domandò Pottoi.

— lo credo di sì, - rispose con tono sicuro la vecchia.

— Dio lo voglia!

E la vecchia medichessa andò a visitare il pastore caduto da cavallo. Anche là, nonostante la disgrazia, si parlava dell’avventura di Pottoi.

Per cinque o sei giorni in tutto il paese non si parlò d’altro: molte donne assicuravano d’aver veduto il frate, e qualcuna disse che egli aveva picchiato anche alla porta di casa sua. Si rideva un pochino di Pottoi, e tutti erano sicuri che Sebiu avrebbe mandato la bambina al Sindaco, perchè il Municipio s’incaricasse di allevarla.

Una sera, mentre usciva di casa col solito cofanetto, la medichessa incontrò una sua vicina, che tornava dalla casa di Pottoi.

— Sebiu è tornato, sapete! Si tiene la bambina! Che ne dite?

Ma la vecchia non rispose a tono.

— Ho dimenticato la chiave! - disse palpando il suo cofanetto.

E rigida, impassibile, da persona che non si meraviglia di niente, rientrò per cercare il suo termometro.