Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/151

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così, stupido! Te lo dico perchè se non lo fai tu lo fa qualche altro!

Sulle prime egli non capì; ma a un tratto ricordò e andò via senza rispondere.

Sotto la tettoia Bruno, in piedi accanto alla basculla, pesava un sacco di scorza, e un carriolante, arrivato pochi momenti prima, raccontava l’avventura di Sebastiana, dicendo che Marielène aveva cacciata via di casa la ragazza dopo averla sorpresa in intimo colloquio con Antonio Maria Moro.

— Vedrai che la maestra gliela farà sposare, in fede mia! Dopo tutto lui è un giovane di buona famiglia.

Bruno ascoltava fissando le cifre della basculla, e il suo viso non esprimeva nè sorpresa nè curiosità; ma quando sollevò gli occhi e vide il Dejana arrossì, e con la testa gli accennò di avvicinarsi.

— Tu sei stato a Nuoro, ieri, Che c’è di vero, in questa storia?

— Quale storia?

Il paesano ripetè il racconto. Predu Maria pensava:

— Sta a vedere che Antonio Maria profitta per sè dell’avventura!

— Io non so niente, — disse. — Io son ripartito presto: forse è accaduto dopo!

Bruno riprese con calma: