Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/34

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Nonostante questa protesta, Predu Maria non si rasserenò.

— Perchè al capo-macchia dicesti che la tua nonna non venderà mai la sua tanca allo speculatore?

— Perchè jaja è caparbia, e le sembra vergognoso vendere una sola piccola unghia di terra. Ella possiede un bosco proprio in mezzo a quelli del Perrò, sul monte Orthobene. Egli vuol comprarlo a peso d’oro, perchè gli è necessario per il passaggio; ma essa piange quando le propongono quest’affare magnifico.

— Ma se lo speculatore vuole ancora comprare altri boschi e altre tanche vuol dire che non ha intenzione di andarsene!

— Pensavi a questo? — disse Antonio Maria, e si rimise a ridere, e riprese a parlare del suo progetto, mentre il suo ospite corrugava le sopracciglia come faceva ogni volta che idee o ricordi tristi gli passavano in mente.

— Io so da fonte sicura che il Perrò vuole a tutti i costi sbarazzarsi di Marielène, e se tu fai presto a presentarti sarai certo il preferito. Che egli se ne voglia andare da Nuoro non son certo; in tutti i modi so che non la vuol lasciare senza appoggio....