Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/378

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viso con la manica della camicia, e Bruno sollevò gli occhi e la vide così triste e disperata che dimenticò le sue inquietudini per ripetere fra sè la domanda di lei.

— Che accadrà di lei? Che accadrà di lei, I Ella si perderà.... prenderà un amante, molti amanti, e Predu Maria la ucciderà....

E mentre Marielène la confortava, ed ella continuava a lamentarsi, egli la guardava alla sfuggita; e la gelosia, l’amore, la pietà, la paura, tutte le passioni le più laceranti gli torturavano il cuore.

Rimessa in ordine la cucina, Marielène riaccompagnò Sebastiana a casa, e ritornò dicendo che la maestra si era placata e stava a vestirsi per andare in chiesa.

— Torneremo presto. tu stai alzato? Stai bene, vero?

Gli accarezzò la guancia senza accorgersi che negli occhi velati di lui le pupille dilatate fissavano un punto lontano, invisibile a lei, invisibile a tutti.

— Va, va, — egli disse, respingendola, — chiudi bene la porticina e la porta. Io andrò a letto.

Ma quando la donna fu uscita, egli si alzò, mise altra legna sul fuoco, e tornò a sedersi come in attesa di qualcuno. La fiamma si alzò, rossa e violacea; i tizzi