Pagina:Deledda - Il paese del vento, 1931.djvu/211

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stuzzicarsi i denti: segno di perfetta ignoranza nonché del galateo degli ufficiali di marina, di quello dei comuni mortali.

Chi non è mai soddisfatto è il mio vicino di destra.

— Fagiano? Gli hanno appiccicato la coda, ma è un vecchio gallo di pollaio. Oh, Fanti, se vuol riferire, al suo esimio signor cognato, riferisca pure.

Il cieco continua a frugarsi i denti, e non risponde.

— E quest’insalata? Con tutti gli ettari dei nostri orti, coltivati a lattughe, siete andati proprio a cogliere il radicchio. Attenta, signora, se gliene va un gambo in gola c’è pericolo di strozzarsi.

I brontolìi dell’antico capitano, la cui natura conservava ancora l’irrequietudine oceanica del suo passato, si perdevano fortunatamente nell’atmosfera satura di allegria, di musica ed anche di poesia: poiché da tutte le parti arrivavano suoni e canti, e il giorno pareva spegnersi come un fuoco di festa.

Tanto che anche il viso di lui finì con