Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/70

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volte desiderava parlare e dirle parole di conforto.

Finalmente si fece coraggio.

— È che arriva un momento.... — disse, guardando anche lui per terra come per cercar di vedere quello che lei vedeva: — un momento in cui non c’interessano più neppure le cose nostre interiori.

— Questo no, questo no! Non può avvenire se non quando si ha già la morte dentro: quando si è molto vecchi.

— S’invecchia presto, quando si soffre; ci sono dei giorni che contano per diecine d’anni.

— È vero: ma è che ci sembra così non che lo sia realmente. Non si è vecchi finchè non si è vecchi davvero.

Egli continuava a guardare per terra ma si sentiva guardato e scrutato da lei: e pensava che se avesse sollevato gli occhi avrebbe veduto la sua anima stessa, come in uno specchio, negli occhi che lo fissavano.

— Del resto, — disse, scrollando le spalle, — tutti parliamo allo stesso modo, e crediamo di aver sofferto più degli altri, mentre il dolore è uguale per tutti, monotono come l’amore.

La donna non pretestò, ma non approvò: pareva ricaduta nei suoi pensieri e che davvero nulla delle cose esteriori, neppure le parole di lui, la interessassero.