Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/88

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morte, bagliori di sangue: notizie d’odio: nel mondo regnava il dolore.

Cosa che non gli accadeva da anni, sentiva desiderio di piangere. Analizzava questo desiderio, pensava che era effetto di debolezza, perchè da vari giorni si nutriva male, e derideva sè stesso. Mangiar bene, bisogna, Cristiano, e tener solido il corpo, del quale l’anima non è che una miserabile serva. Ma con tutto questo il desiderio di piangere non cessava. E pensava a Ghiana, così umile e remissiva, e gli pareva di volerle bene: forse perchè non era più tornata.

Ma poichè aveva bisogno di essere sempre irritato, la sua irritazione adesso si ritorceva contro la sua vicina di casa. Ecco che da giorni e giorni ella non lo vedeva, e non si curava neppure di mandare a prender notizie di lui. Poteva essere malato, poteva morire: nessuno se ne dava pensiero.

Un desiderio puerile di ammalarsi davvero, di morire abbandonato lo prese. A che continuare così, oramai? La prova di vivere solo era fallita: in fondo all’anima sentiva che aveva nuovamente bisogno di compagnia, di amore: era vivo ancora: e la solitudine è morte.

E ricominciò ad aspettare Ghiana, col proposito di andare a cercarla, lui, se non tor-