Pagina:Deledda - Il sigillo d'amore, 1926.djvu/125

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Biglietto per conferenza 119



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Ella aveva di queste reazioni contro la sua fantasia. Eppure il suo viso pallido di anemica, succhiato da tutti quei capelli prepotenti, s'era tinto di un rosa quasi violaceo, al ricordo dell’uomo alto che ogni tanto le appariva nella strada come un fantasma e la seguiva, senza mai rivolgerle una parola. A lei quest’uomo non piaceva, ma le destava ogni volta un senso di mistero, e lusingava la sua vanità femminile, perchè aveva proprio l’aspetto di un gran signore, di un diplomatico a spasso, e anche di uno che non cerca l’avventura d’amore ma l’amore vero; e lei, così piccola, quasi nana, non possedeva che questa sola specialità per attirare l’attenzione della gente. Queste cose però le diciamo noi, perchè, su questo punto lei non parlava mai e quindi non si sa quale fosse il suo occulto pensiero.