Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/199

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latitante sarà condannato in contumacia: l’altro giorno è venuto qui un agente per verificare se tutto è in ordine.

— Tutto è in ordine dove c’è chiuso e la morte governa, — egli riprese più forte, guardando la casa e poi lei. — Così è, Marga.

Marga non rispose: solo quando furono giù, verso la siepe, disse come dopo averci pensato bene:

— E quando lei dovrà cedere la custodia, speriamo torni da noi. Quando sarà? Forse in ottobre?

— Non so: l’avvenire è in mani di Dio, — egli rispose, e senza volerlo imitò il modo di parlare di lei.

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Giorni dopo fu Ornella a domandargli perchè non andava a restituire la visita a Marga. Egli da prima si stupì di questa domanda, poi studiò che cosa poteva esservi nascosto sotto. Di solito Ornella taceva, ansando lievemente come se il suo alito fosse raddoppiato da quello della sua creatura: taceva e faticava, trovando sempre da fare: egli la guardava alle spalle, come un tempo;

Deledda. La fuga in Egitto. 13