Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/288

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 282 —

— Peserà cinque chili, — dice Proto, — sembra un maialino grasso.

Il paragone non offende, anzi lusinga Ornella. E mentre si sta lì davanti al giaciglio che odora di stoppia e di latte, il maestro crede di vedere in sè stesso e nei contadini i tre Re Magi intorno al grande Bambino.

Ritaglio separatore capitoli grappolo.jpg

Il terzo giorno dopo il parto, Ornella dichiarò che voleva alzarsi. Si sentiva perfettamente bene, più forte perchè più agile di prima.

— Io devo assentarmi per qualche ora; è meglio che tu stai a letto, nel caso venisse Antonio — l’avvertì il maestro.

Ella intese immediatamente e non insistè. Pareva che dopo il parto l’intelligenza le si fosse sviluppata in modo staordinario.

Il maestro pregò Gesuino di stare attento alla casa, mentre lui era via. E il contadino andò a installarsi nella stanza, portando con sè una concolina rotta che voleva aggiustare con l’ago il fil di ferro e il mastice.

Il maestro non era mai stato superstizioso: eppure nel vedere la concolina in due pezzi,