Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/45

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il mio sangue per farla fruttare. Oggi, per esempio, sarei dovuto venire incontro a lei; nossignori, ho dovuto correre per tutelare l’interesse della famiglia: ed anzi ho pensato: lui, mio padre, ne sarà contento.

— Hai fatto bene, infatti.

— E la roba frutta perchè io sono così; in mani di un altro tutto sarebbe andato alla malora. Ed io rendo conto a Marga fino dell’ultimo centesimo; e per conto mio, lei stessa lo può dire, vivo come un figlio di famiglia; oh, — riprese alzando la voce e sporgendo il petto: — non è detto che perchè sono scappato di casa e ho fatto del male al mio benefattore, non sia diventato un galantuomo.

Il maestro si sentì punto nei suoi più intimi pensieri; egli però non aveva paura dei suoi giudizi, e se gli altri li indovinavano. Gli piaceva anzi, quando ne valeva la pena, di fare il giudice istruttore, abitudine forse rimastagli dal tempo della scuola quando qualche fanciullo commetteva di nascosto cattive azioni ed egli tentava di strappargli dall’anima la verità e illuminarlo con la stessa rivelazione del male.

Così disse ad Antonio pacatamente:

— Se Marga tenta d’ingelosirti, come tu dici, e si abbandona a questa forma nervosa del suo malessere, avrà qualche ragione. Una donna del tutto felice non pensa a queste cose.