Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/62

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E giocarono come i due cani sulla spiaggia, come i pesciolini nel mare, come le piccole farfalle color lilla che sfioravano le onde.

Finchè lui, poichè Ola si prendeva troppa confidenza e gli morsicava davvero la mano, non si sollevò austero.

— Un bel gioco dura poco; e se molto dura diventa seccatura.


Poi andarono a vedere il ritorno delle paranze dalla pesca. Tornavano a due a due, come coppie di sposi dopo una felice passeggiata: a misura che approdavano, rientrando nel canale con lentezza dignitosa, uno dei loro pescatori si arrampicava come una scimmia sul parapetto del ponte, e di là s’afferrava all’orlo della banchina che scavalcava d’un salto: un compagno gli lanciava la gomena ch’egli annodava agli anelli di ferro infissi fra le pietre del molo; e la barca così legata come una grande placida bestia alata si dondolava alquanto prima di fermarsi immobile sull’acqua che la rifletteva nitidamente.

Una dopo l’altra tutte furono schierate lungo il molo, con le vele fiammeggianti in aria e dentro l’acqua tutte dipinte e alcune come tatuate per i molti rattoppi che ne frastagliavano i disegni: e intorno si diffuse un’aria di festa