Pagina:Deledda - La giustizia, Milano, Treves, 1929.djvu/163

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Quando verrà a farmi una visita all’ovile? Le consegnerò la ricotta tra le foglie fresche dell’asfodelo, la giuncata e la panna di dieci litri di latte.

— Troppo! — ella rispose, ridendo e osservando sempre suo marito, che restituì il foglietto, chiedendo:

— Ebbene?

— E non ha veduto cosa è? Una citazione del Giudice istruttore di Nuoro per cose penali. Deve essere per quell’affare; si ricorda? Gliene parlai l’anno scorso, in ottobre mi pare....

— Non ricordo, disse Stefano freddamente.

Maria e il Porri capirono benissimo ch’egli non voleva ricordare; quindi la prima tacque e il secondo disse:

— Si ricordi bene. Anzi credevo fosse stato lei a farmi citare per teste.

Si sedette, concentrandosi un po’ come per ricordarsi. Anche Maria s’assise sul bracciale del divano, guardando or l’uno or l’altro dei due uomini, che, pur sapendolo scambievolmente, rappresentavano una piccola commedia. (Scrivendo a Nuoro una lettera anonima al procuratore del re, il Porri s’era fatto citare da sè; e gli Arca lo sapevano.)

— Ricordo, disse Stefano dopo un mo-