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— E che! Se non volevi rubare qualche bue e qualche vacca, volevi rubare dei milioni? Eh, i grandi furti non si possono fare che in Continente. Hai sentito quello che racconta Elias Portolu, di quei due che hanno rubato una valigia piena di biglietti di banca?

L'Antine scherzava, ma nello stesso tempo parlava con un certo entusiasmo. Pietro però scuoteva sempre la testa, scontento e pauroso.

— Anche noi, del resto, — proseguì l'Antine, — avremmo potuto non limitarci: quanti sono stati più fortunati e arditi di noi!... Se tu mi avessi dato retta! In quel tempo, quando tu mi ascoltavi, e...

— Basta, — impose Pietro, che guardava sempre fuori della porta, pauroso che i muratori potessero avvicinarsi e sentire qualche parola. — Non parliamone più. Ora faremo questo battesimo: che nome daremo alla bambina?

— Maria. Insisto nella preghiera di rivolgerti a Maria Noina...

— In tutti i casi toccherebbe a te: per me, ti ripeto, non amo si facciano chiacchiere. Maria una volta ricevette una lettera anonima, nella quale si diceva: «Sarebbe molto bene che Pietro non frequentasse la tua casa». Dopo questo fatto sono stato molto guardingo. Basta, usciamo: andiamo a veder la bambina.

Uscirono. Strada facendo l'Antine fece vedere a Pietro una lettera di un impresario, il quale lo pregava di reclutare scorzini e carriolanti per una