Pagina:Deledda - La via del male, 1906.djvu/287

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la via del male 285

non li dicono niente? Ricordati, Maria: allora promettevi che mi avresti atteso anche dieci anni; invece ne nono passati appena sette; e dunque mi respingi? Non mi vuoi? Non hai pietà di me? Maria... Maria... Tu piangi?

Le si avvicinò, le prese le mani, la scosse.

— Parla! Parla! Perchè piangi? Hai qualche grave motivo per disperarti così?

Ella scosse la testa china, Pietro le mise una mano sulla fronte e la costrinse a sollevare il viso ed a guardarlo. Anch’egli era pallido, con le labbra gonfie e tremanti di desiderio e di paura.

— Hai qualche motivo? Hai qualche dubbio?

— No, — ella disse, chiudendo gli occhi come una fanciulla, — ma io oramai sono come una morta; perchè vuoi risuscitarmi? Tu sei giovine... tu puoi..

— Io voglio te sola, — egli rispose, con un anelito quasi selvaggio. E la baciò, e si baciarono; e sulle loro labbra, che tremavano come per angoscia, vibrò quanto c’è di più tragico e dolce nel mondo, dal rimorso alla voluttà, dall’ambizione all’amore.

Nel pomeriggio di quella domenica, Pietro e l’Antine uscirono assieme.

— Voglio cominciare a cercare i lavoranti per l’impresario d’Algeri; oggi è festa e i contadini sono in paese, — disse l’Antine.