Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/38

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10 Parte

do sopra l’Anotomia del Senatore Ruini di Bologna, stampata in Venezia l’anno 1618, quando non voglia pigliarsi la briga di ricercarla sopra il vero scheletro d’un Cavallo morto, come ho fatto io.

Dimostra dunque lo scheletro, che di tre pezzi principali sono formate le gambe d’avanti, con quattro congiunture, dalle quali sono unite insieme, e che formano diverse snodature.

La prima congiuntura è quella, che forma l’incastro della testa dell’osso humero, nell’incavo ch’è a quest’effetto nell’estremità dell’osso della paletta; questa è suscettibile d’una piccola agitazione nell’incastro sopradetto, tanto più che quando questi due ossi che formano la spalla sono uniti assieme, la situazione dell’humero viene ad essere in linea un poco obliqua, e però più capace dell’impressione dell’impulso dell’osso del cubito, al quale s’aspetta di darlo; e la paletta, che non è fermata in parte stabile, ma sol tenuta al luogo suo da’ nervi, muscoli, e tendini, si unisce a promuovere insieme seco l’elasticità dei medesimi al primo urto che da esso ne riceva, ed a formarne così una tal quale agitazione e movimento a seconda del bisogno.

Costituisce la seconda l’altra testa dell’humero là dove s’unisce all’osso cubito; questa è eseguita a guisa di cerniera, e però il cubito


può