Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/455

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428 PARTE

mandato, nel domandare che fece questi alla sua gente, s’era vero, che li fosse successo il caso sopraddetto non solo li su affermato da tutti, ma li fu insegnato anche quello che aveva fatta coprire la Cavalla, quale mi fu di più condotto, in vece del contadino; interrogato questo da me di come mai li potesse esser ciò successo, mi rispose con somma pace, che non mi facesse specie, perchè era cosa che succedeva, e che a lui tre volte era accaduto, che le Cavalle da lui fatte coprire avessero figliato a doppio, con i lattonzoli di specie diversa, e la ragione era, che alle Cavalle di quei contadini, ai quali non premeva aver Cavallo, o Mulo, le dava il Cavallo, e l’Asino nell’istesso tempo, uno dopo l’altro, per impicciarsi più presto, e per poter da’ suoi stalloni tirar più profitto, essendo questo il suo mestiere, e da ciò accidentalmente sono successi i casi sopraddetti senz’altra opera sua.

FINE.