Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/211

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libro secondo 197

frequente esce a parlare di cose spettanti alla scienza piuttostochè alla storia ch’egli s’era proposta; e venuto a tal punto, reca in mezzo ragioni non accurate ma inconcludenti; e così egli in certo modo è matematico nelle cose di geografia, e geografo in quelle di matematica, dando sotto amendue gli aspetti ansa a coloro che vogliono contraddirlo. Però in questo (terzo) libro egli e Timostene soggiacciono a giuste censure; sicchè a noi non rimane da aggiungere verun’altra considerazione, ma ci debbono bastare quelle recate in mezzo da Ipparco.


CAPO II.


Esame del sistema geografico di Posidonio – Suo giudizio rispetto alle cinque zone in cui Parmenide ed Aristotele dividevano la terra – Come Posidonio stesso dividesse la terra in zone – Divisione in sei zone proposta da Polibio – Giudizio di Strabone sopra questi diversi sistemi – Egli preferisce la divisione ordinaria in cinque zone – Relazione del viaggio marittimo d’Eudosso intorno alla Libia, riferita e creduta veridica da Posidonio – Osservazioni di Strabone intorno a questa relazione – Opinione di Posidonio sopra alcune altre questioni geografiche.


Vediamo ora anche quello che dice Posidonio nella sua opera intorno all’Oceano; nella quale si trovano molte cose spettanti a geografia, parte trattate da geografo, e parte in modo assai più conveniente a matematico. Non sarà dunque inopportuno l’esaminare anche alcune delle cose dette da lui, sia in questo luogo sia nel progresso del libro, non eccedendo peraltro una certa misura.