Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/251

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libro settimo 243

gratificarsi ai Tessali con favolosi racconti, dice che questo tempio fu trasportato nel luogo dove ora si trova dai dintorni di Scotussa città pelasga, appartenente alla Tessaglia Pelasgiolide: e che gli tennero dietro la maggior parto delle donne, dalle quali discesero le profetesse predette. Di quì poi venne anche il soprannome di Giove Pelasgo.

Cinea ancor più favolosamente...


SUPPLEMENTO AL LIBRO SETTIMO


estratto


DALL’ABBREVIATORE DI STRABONE.


«Questa è l’origine del proverbio: in Dodona il vaso di rame. Era nel tempio un vaso di rame, e sovr’esso nna statna con uno stallile di rame; voto de’ Corciresi. Lo staffile era triplice, fatto di sottili catene, e ne pendevano dei tali, che battendo continuamente il vaso di rame quando erano agitati dai venti, destavano un suono si lungo cb~ dal principio alla fine poteva contarsi fino a quattrocento. Di qui poi s’introdusse il proverbio i Lo staffile de’ Corciresi1».

«Corcira fiorì anticamente, e possedette grandissima forza navale; ma poi venne meno per colpa di alcune guerre e di alcuni tiranni. Ni perchè poi da’

  1. Questo proverbio applicavasi ai ciarloni.