Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/376

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
368 della geografia di strabone

ond’è composta l’Ellade, ci conviene ora far passaggio a quelle altre che tengono dietro. E già abbiam detto che la seconda è quella da cui viene aggiunta la Megaride al Pelopponneso; e la terza esser quella che alle due già dette aggiunge l’Attica e la Beozia oltre a una parte della Focide e del paese de’ Locrii Epienemidii: sicchè il paese di Crommione viene ad essere unito alla Megaride invece che al territorio di Corinto. Qui pertanto noi dobbiamo parlare della seconda e della terza di queste penisole.

Dice Eudosso che immaginando una linea condotta verso l’oriente dai monti Cerauni fino al Sunio ch’è l’estremo capo dell’Attica, si troverebbero alla destra di questa linea dal lato del mezzogiorno il Peloponneso; ed alla sinistra dalla parte del settentrione la spiaggia che dai monti Cerauni va fino all’ultimo recesso del golfo Crisseo, poi la spiaggia della Megaride e poi l’Attica. Egli è poi d’opinione che nè … la spiaggia che va dal Sunio a … presenterebbero alcune tortuosità, qualora non si aggiungesse a … i luoghi contigui all’istmo … Ermionico e l’Atta. Cosi parimente … andando al golfo Corintio ha qualche somigliante … per modo che s’addentra in forma di golfo verso … Rio e Antirrio, vicini fra loro a tal segno che si trova

    testo, quanto nel modo d’interpretarlo questo colto ellenista ha prestato un servigio importantissimo agli studiosi del nostro autore; ed io devo dichiarare di avere assai spesso approfittato del suo lavoro.